Avete mai sentito di finanziamenti basati sulla “minirata” o sulla formula “compri oggi, paghi tra un anno”?
Pensate sempre alla distinzione fra Tan e Taeg (indicatore complessivo del costo del prestito, cioè Tasso annuo effettivo globale): se, infatti, come nel primo caso, l’importo finanziato è “spalmato” su un numero molto elevato di piccole rate, può darsi che il Tasso effettivo sia piuttosto alto...
E anche nel secondo caso, con il pagamento posticipato, dietro allo “specchietto per le allodole” rappresentato da un pre-ammortamento molto ampio, può nascondersi un costo elevato.
E formule come queste, contribuiscono ad aumentare il rischio di sovraindebitamento.
Infatti prendere un prestito o finanziare gli acquisti stà diventando quasi di moda...ma il rischio di caricare la famiglia di 2, 3, 4 rate mensili non è da sottovalutare.
Mediamente possiamo pensare come pericolosa una situazione in cui più del 35% del proprio stipendio esce automaticamente e sistematicamente dal nostro conto in banca per mutui, prestiti, rate del finanziamento e indebitamenti vari.
Per rimanere in una soglia di tranquillità non dovremmo superare il 20%.
18 maggio 2007
Minirata, rata finale, costo zero...attenzione
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1 commenti:
Minirate uguale maxi casino nei conti!
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