Banca Posta offre un prestito dal nome simpatico "Prontissimo", collegato al concetto di "rata tonda".
Il tutto fa pensare immediatamente a un prestito veloce e morbido, accogliente... in realtà si tratta di poter scegliere i "tagli" della rata mensile, in modo da comprendere immediatamente la portata dell'impegno economico, vediamo i dettagli:
Intanto non è necessario essere titolare di un Conto BancoPosta o di un conto corrente bancario, comodo, basta essere residente in Italia e avere fra 18 e 70 anni d'età. Sicuramente i tempi rapidi sono ancor più rapidi se si è già correntisti Banco Posta.
E' possibile richiedere da 3.000 euro a 10.000 euro, per rate di 100, 150 e 200 euro.
Esempio reale: 52 rate mensili da 150€ puoi ottenere 6.000€, quindi TAN del 12,49% e TAEG del 13,42%.Da questo e altri esempi trovati in Rete non mi sembra offrano TAEG vantaggiosi... anche su questo sito potete trovare riferimenti a proposte con un paio di punti percentuali in meno!
Ulteriori informazioni sul sito di Banco Posta: richiedere Prontissimo rata tonda è facilissimo: basta compilare un modulo allo sportello e presentare la seguente documentazione:
- Documento d’identità
- Tessera Sanitaria
- Documento di reddito
- Permesso di soggiorno solo per i cittadini stranieri
16 luglio 2011
15 luglio 2011
Prestito personale Findomestic e rata tonda
Findomestic offre da anni sul territorio italiano i suoi prestiti personali, insieme ad altri strumenti di pagamento come la Carta Aura, cioè una carta di credito revoleving (acquisti come una normale carta di credito, ma poi paghi in comode rate). Ricordiamo che NON è una banca, ma una normale società finanziaria. Qualcuno continua a scrivere che le società finanziarie propongano tassi d'interesse più alti rispetto alle banche... questo in senso assoluto non si può dire. Ho personalmente fatto diversi confronti ed è emerso che se alle volte è vero, in tante altre occasioni non lo è.
Per questo come sempre consiglio di fare paragoni e confronti, leggere un paio di articolo qua e là, usare magari un sito di comparazione prestiti e finanziamenti e recarsi anche almeno nelle 3 banche più vicine. Lo scopo è risparmiare come sempre denaro... che non abbiamo e che stiamo chiedendo in prestito, insomma per noi risparmiare dovrebbe essere al primo posto!
Se poi cerchiamo solo un prestito veloce perchè abbiamo poco tempo a disposizione, allora non rimane che affidarsi ai nomi più conosciuti del mercato.
In questi giorni continua la campagna di Findomestic per il prestito a "zero spese, zero sorprese", cioè tutte le spese concorrono a formare il TAEG e non sono dovute separatamente. E' comunque una pratica comune ad altre forme di credito privato anche di altre banche.
L'esempio riportato nella campagna pubblicitaria simula la richiesta di denaro per 12.000€, che verranno restituite in 84 rate da 190€, con un TAEG uguale a 8,83% (andremmo a restituire quindi 15.960€ complessivi.)
Con questo denaro il cliente può acquistare ciò che vuole, una moto nuova o usata, così come un'auto usato e una piccola automobile utilitaria nuova. Ma non solo veicoli, anche arredi per la casa, impianti stereo ed elettrodomestici vari, oppure cure mediche o soggiorni vacanze.
Infine ricordo che se un cliente ha più finanziamenti in corso, Findomestic offre la possibilità di rimborsarli tutti con un’unica rata mensile grazie alla modalità rata tonda (consolidamento in un’unica rata dei debiti preesistenti).
Per questo come sempre consiglio di fare paragoni e confronti, leggere un paio di articolo qua e là, usare magari un sito di comparazione prestiti e finanziamenti e recarsi anche almeno nelle 3 banche più vicine. Lo scopo è risparmiare come sempre denaro... che non abbiamo e che stiamo chiedendo in prestito, insomma per noi risparmiare dovrebbe essere al primo posto!
Se poi cerchiamo solo un prestito veloce perchè abbiamo poco tempo a disposizione, allora non rimane che affidarsi ai nomi più conosciuti del mercato.
In questi giorni continua la campagna di Findomestic per il prestito a "zero spese, zero sorprese", cioè tutte le spese concorrono a formare il TAEG e non sono dovute separatamente. E' comunque una pratica comune ad altre forme di credito privato anche di altre banche.
L'esempio riportato nella campagna pubblicitaria simula la richiesta di denaro per 12.000€, che verranno restituite in 84 rate da 190€, con un TAEG uguale a 8,83% (andremmo a restituire quindi 15.960€ complessivi.)
Con questo denaro il cliente può acquistare ciò che vuole, una moto nuova o usata, così come un'auto usato e una piccola automobile utilitaria nuova. Ma non solo veicoli, anche arredi per la casa, impianti stereo ed elettrodomestici vari, oppure cure mediche o soggiorni vacanze.
Infine ricordo che se un cliente ha più finanziamenti in corso, Findomestic offre la possibilità di rimborsarli tutti con un’unica rata mensile grazie alla modalità rata tonda (consolidamento in un’unica rata dei debiti preesistenti).
12 luglio 2011
Conto BancoPosta e BancoPosta Click
Aggiornamento rispetto al post dell'anno scorso sul tasso d'interesse di Banco Posta Clic, il conto offerto dalla Poste Italiane, e sulle sue condizioni.
Il tasso è cambiato, ora rasenta lo zero, precisamente siamo scesi a 0,15% LORDO e dal 1° settembre sarà proprio 0,00%, come si legge nella pagina ufficiale sul sito di PosteItaliane.it
E' ciò che è successo in molti altri istituti di credito che hanno alzato il tasso d'interesse dei conti correnti dei loro clienti... spesso offrendo buoni tassi d'entrata (cioè ai nuovi clienti) abbassando invece sempre più quelli dei clienti storici.
I costi di gestioni sono effettivamente azzerabili SOLO scegliendo la versione "più" (BancoPosta +), utilizzando in via esclusiva i pagamenti elettronici, quindi tramite Internet o Carte di pagamento (e bisogna stare attenti... visto che un semplice bonifico dallo sportello dell'ufficio postale costa più di 2 euro!!!), accreditando pensione o stipendio, domiciliando almeno un utenza e attivando la Carta di Credito BancoPosta più (che avrebbe anche questa un ulteriore canone annuo di 30,99 euro... che si azzera facendo acquisti per oltre 4800 euro). E con queste condizioni questa versione "maggiorata" del conto Banca Posta offre anche un ricco 1% di tasso d'interesse lordo (a partire dal 1° settembre 2011, perchè attualmente invece è dello 0,25%).Altrimenti il costo è comunque contenuto in soli 30,99 euro annui, senza dimenticare che stiamo parlando dei costi aggiuntivi rispetto all’imposta di bollo sui conti correnti, pari a 34,20 euro annui, obbligatoria per legge.
Infatti PosteItaliane offre in fase di apertura conto anche la sua carta Credit Easy, una "comoda e pericolosa" carta di credito revolving. Insieme a questa per fortuna anche alcune operazioni "di routine" sono gratuite: domiciliazione delle utenze (bollette delle luce, del gas, ecc.), la ricezione dell’estratto conto trimestrale, le spese di chiusura conto.
Non conosco l'internet banking offerto da Poste Italiane, per cui non posso valutarne minimamente la velocità e l'usabilità dell'interfaccia, per cui se qualche lettore avesse avuto esperienze dirette può lasciare un suo commento aggiuntivo
Aprire un conto BancoPosta è facile, si può aprire presso un qualsiasi ufficio delle Poste, tramite un modulo che si può scaricare dal sito poste.it e compilare preventivamente a casa.
Per aprire il conto, oltre al modulo, serve una fotocopia di un documento di riconoscimento che attesti quindi la maggiore età, del codice fiscale o del numero di partita IVA.
Ricordo come sempre di controllare le condizioni un'ultima volta prima di firmare qualsiasi sottoscrizione, perchè in questo periodo difficile per le banche e gli istituti di credito, qualunque articolo, analisi e confronto rischia purtroppo di essere vecchio anche dopo solo pochi giorni dalla stesura.
Il tasso è cambiato, ora rasenta lo zero, precisamente siamo scesi a 0,15% LORDO e dal 1° settembre sarà proprio 0,00%, come si legge nella pagina ufficiale sul sito di PosteItaliane.it
E' ciò che è successo in molti altri istituti di credito che hanno alzato il tasso d'interesse dei conti correnti dei loro clienti... spesso offrendo buoni tassi d'entrata (cioè ai nuovi clienti) abbassando invece sempre più quelli dei clienti storici.
I costi di gestioni sono effettivamente azzerabili SOLO scegliendo la versione "più" (BancoPosta +), utilizzando in via esclusiva i pagamenti elettronici, quindi tramite Internet o Carte di pagamento (e bisogna stare attenti... visto che un semplice bonifico dallo sportello dell'ufficio postale costa più di 2 euro!!!), accreditando pensione o stipendio, domiciliando almeno un utenza e attivando la Carta di Credito BancoPosta più (che avrebbe anche questa un ulteriore canone annuo di 30,99 euro... che si azzera facendo acquisti per oltre 4800 euro). E con queste condizioni questa versione "maggiorata" del conto Banca Posta offre anche un ricco 1% di tasso d'interesse lordo (a partire dal 1° settembre 2011, perchè attualmente invece è dello 0,25%).Altrimenti il costo è comunque contenuto in soli 30,99 euro annui, senza dimenticare che stiamo parlando dei costi aggiuntivi rispetto all’imposta di bollo sui conti correnti, pari a 34,20 euro annui, obbligatoria per legge.
Infatti PosteItaliane offre in fase di apertura conto anche la sua carta Credit Easy, una "comoda e pericolosa" carta di credito revolving. Insieme a questa per fortuna anche alcune operazioni "di routine" sono gratuite: domiciliazione delle utenze (bollette delle luce, del gas, ecc.), la ricezione dell’estratto conto trimestrale, le spese di chiusura conto.
Non conosco l'internet banking offerto da Poste Italiane, per cui non posso valutarne minimamente la velocità e l'usabilità dell'interfaccia, per cui se qualche lettore avesse avuto esperienze dirette può lasciare un suo commento aggiuntivo
Aprire un conto BancoPosta è facile, si può aprire presso un qualsiasi ufficio delle Poste, tramite un modulo che si può scaricare dal sito poste.it e compilare preventivamente a casa.
Per aprire il conto, oltre al modulo, serve una fotocopia di un documento di riconoscimento che attesti quindi la maggiore età, del codice fiscale o del numero di partita IVA.
Ricordo come sempre di controllare le condizioni un'ultima volta prima di firmare qualsiasi sottoscrizione, perchè in questo periodo difficile per le banche e gli istituti di credito, qualunque articolo, analisi e confronto rischia purtroppo di essere vecchio anche dopo solo pochi giorni dalla stesura.
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