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18 maggio 2007

Minirata, rata finale, costo zero...attenzione

Avete mai sentito di finanziamenti basati sulla “minirata” o sulla formula “compri oggi, paghi tra un anno”?
Pensate sempre alla distinzione fra Tan e Taeg (indicatore complessivo del costo del prestito, cioè Tasso annuo effettivo globale): se, infatti, come nel primo caso, l’importo finanziato è “spalmato” su un numero molto elevato di piccole rate, può darsi che il Tasso effettivo sia piuttosto alto...

E anche nel secondo caso, con il pagamento posticipato, dietro allo “specchietto per le allodole” rappresentato da un pre-ammortamento molto ampio, può nascondersi un costo elevato.

E formule come queste, contribuiscono ad aumentare il rischio di sovraindebitamento.
Infatti prendere un prestito o finanziare gli acquisti stà diventando quasi di moda...ma il rischio di caricare la famiglia di 2, 3, 4 rate mensili non è da sottovalutare.
Mediamente possiamo pensare come pericolosa una situazione in cui più del 35% del proprio stipendio esce automaticamente e sistematicamente dal nostro conto in banca per mutui, prestiti, rate del finanziamento e indebitamenti vari.
Per rimanere in una soglia di tranquillità non dovremmo superare il 20%.

19 ottobre 2006

Indicatore ISEE e ISE per i servizi agevolati

Chi ha un reddito basso può usufruire di alcuni servizi di pubblica utilità a tariffe agevolate. In questo modo magari qualcuno risparmiando riuscirà a pagare le rate del prestito con un po' di tranquillità in più.

Alcuni servizi per i quali godere delle agevolazioni:
- assegni di maternità
- asili nido
- mense scolastiche
- tasse universitarie
- bollette del telefono, gas, acqua, ecc.

Per richiede quindi esenzioni o agevolazioni su questi servizi bisogna compilare e sottoscrivere la Dichiarazione Sostitutiva Unica (scarica il PDF), consegnarla all'INPS che provvederà ad assegnare un indice ISEE.

Gli indicatori sulla base dei quali vengono concesse le agevolazioni sono infatti
- l'indicatore ISE (o indice ISE)
- l'indicatore ISEE (o indice ISEE)

Si differenziano in quanto l'indice ISEE è più completo, infatti include nel calcolo non solo il patrimonio economico e immobiliare, ma anche la composizione specifica del nucleo familiare. Questo consente confronti fra famiglie con componenti molto diversi come numericità ed età.