In calo le richieste di prestiti presso le banche italiane: secondo i dati diffusi da Bankitalia, ad aprile si è registrato un calo della crescita delle richiesta...quindi non sono DIMINUITE, sono aumentate meno del mese di marzo e in generale anche meno se paragoniamo aprile 2008 con aprile 2007.
Parliamo di un aumento dell'8,6% contro il "previsto" 9,5%.
Se guardiamo agli ultimi 5 anni allora le richieste sembrano saldamente in calo.
Questo in generale deve far piacere?
Dipende...infatti potremmo esserci tutti indebitati così tanto da non poter ottenere nuovi prestiti...oppure stiamo entrando, seppure lentamente, in un ordine di idee nel quale possiamo rimandare alcuni acquisti e procedere in generale con maggiore cautela riguardo al denaro...soprattutto riguardo il denaro che non abbiamo! :-)
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04 giugno 2008
11 ottobre 2007
Estinzione anticipata del prestito
Chiedere un prestito alle volte si rende necessario solo per motivi veramente contingenti, situazioni che sappiamo si andranno a risolvere con sicurezza in brevissimo tempo.
A questo punto è giusto fare il calcolo del capitale residuo che dovremo andare a rifondere alla banca o alla società finziaria al momento dell'estinzione anticipata del finanziamento o del prestito (Vedi anche Normativa sui prestiti e loro Estinzione). A questa cifra dovremo aggiungere la penale per la restituzione anticipata, solitamente fissata all'1% e, se non vado errato, è illegale che sia più elevata...
Dovremmo quindi calcolare la somma delle rate del prestito (o minirate, a seconda di come ve le hanno vendute...eheheh) mancanti, detrarre gli interessi per il periodo rimanente e aggiungere l'1%. Tutto questo dopo aver riletto il contratto (lo avete letto tutto prima di firmarlo la prima volta...vero???) per essere sicuri non ci fossero dei vincoli o dei costi aggiuntivi che vi siete dimenticati.
In generale conviene restituire un prestito?
Certamente!
Ci toglieremo prima di tutto il peso psicologico delle rate a fine mese ed eviteremo di pagare i costosi interessi. Oltretutto, anche avendo probabilmente bisogno di un prestito nell'immediato futuro, potrebbero essere cambiati i tassi d'interesse in meglio (nell'ultimo anno, anno e mezzo, non è stato così...i tassi d'interesse si sono alzati, chi ha preso un mutuo a tasso variabile stà ancora piangendo...).
A questo punto è giusto fare il calcolo del capitale residuo che dovremo andare a rifondere alla banca o alla società finziaria al momento dell'estinzione anticipata del finanziamento o del prestito (Vedi anche Normativa sui prestiti e loro Estinzione). A questa cifra dovremo aggiungere la penale per la restituzione anticipata, solitamente fissata all'1% e, se non vado errato, è illegale che sia più elevata...
Dovremmo quindi calcolare la somma delle rate del prestito (o minirate, a seconda di come ve le hanno vendute...eheheh) mancanti, detrarre gli interessi per il periodo rimanente e aggiungere l'1%. Tutto questo dopo aver riletto il contratto (lo avete letto tutto prima di firmarlo la prima volta...vero???) per essere sicuri non ci fossero dei vincoli o dei costi aggiuntivi che vi siete dimenticati.
In generale conviene restituire un prestito?
Certamente!
Ci toglieremo prima di tutto il peso psicologico delle rate a fine mese ed eviteremo di pagare i costosi interessi. Oltretutto, anche avendo probabilmente bisogno di un prestito nell'immediato futuro, potrebbero essere cambiati i tassi d'interesse in meglio (nell'ultimo anno, anno e mezzo, non è stato così...i tassi d'interesse si sono alzati, chi ha preso un mutuo a tasso variabile stà ancora piangendo...).
03 novembre 2006
Consolidamento debiti
Cos'è il consolidamento dei debiti? E' il servizio con il quale società finanziarie oppure banche rifinanziano altri debiti, conglobandoli in un'unica rata.
Sono forme di credito che consentono di raggruppare più rate di differenti finanziamenti in una unica.
Perchè scegliere di consolidare i propri debiti, prestiti, finanziamenti?
Perchè con il consolidamento debiti possiamo ripianificare il piano d'ammortamento, ad esempio allungando il periodo in cui restituire il debito, così da abbassare l'importo delle rate mensili e permetterci di chiedere altro credito.
Operazione pericolosa? In una certa misura si...nel senso che bisogna fare chiaramente i conti con la quantità di denaro che probabilmente si guadagnerà in futuro. In situazione incerte che magari per le banche sono solide per cui si ottengono comunque i finanziamenti, sarebbe meglio non indebitarsi più di tanto, per avere maggiori probabilità di riuscire a far fronte al debito nell'orizzonte temporale.
AMMORTAMENTO E RIMBORSO
Il piano di ammortamento prevede rimborsi a rata costante e tasso fisso con tempistiche generlamente variabili tra i 60 ed i 120 mesi.
In alcuni casi (quando erogati sotto forma di prestiti garantiti) il rimborso avviene tramite trattenuta in busta paga, in altri tramite rimborso rid o tramite cambiali.
TEMPISTICHE
Generalmente, una volta forniti tutti i documenti necessari, il tempo impiegato da banche e società finanziarie è variabile fra i 3 e i 15 giorni lavorativi.
Sono forme di credito che consentono di raggruppare più rate di differenti finanziamenti in una unica.
Perchè scegliere di consolidare i propri debiti, prestiti, finanziamenti?
Perchè con il consolidamento debiti possiamo ripianificare il piano d'ammortamento, ad esempio allungando il periodo in cui restituire il debito, così da abbassare l'importo delle rate mensili e permetterci di chiedere altro credito.
Operazione pericolosa? In una certa misura si...nel senso che bisogna fare chiaramente i conti con la quantità di denaro che probabilmente si guadagnerà in futuro. In situazione incerte che magari per le banche sono solide per cui si ottengono comunque i finanziamenti, sarebbe meglio non indebitarsi più di tanto, per avere maggiori probabilità di riuscire a far fronte al debito nell'orizzonte temporale.
AMMORTAMENTO E RIMBORSO
Il piano di ammortamento prevede rimborsi a rata costante e tasso fisso con tempistiche generlamente variabili tra i 60 ed i 120 mesi.
In alcuni casi (quando erogati sotto forma di prestiti garantiti) il rimborso avviene tramite trattenuta in busta paga, in altri tramite rimborso rid o tramite cambiali.
TEMPISTICHE
Generalmente, una volta forniti tutti i documenti necessari, il tempo impiegato da banche e società finanziarie è variabile fra i 3 e i 15 giorni lavorativi.
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05 settembre 2006
Rischio di essere insolvente...che succede ora?
Cosa accade se non posso restituire un prestito?
Ad esempio per acquistare un'auto ho chiesto un prestito, perdo il lavoro e non posso più pagare le rate, cosa fare? A che rischi vado incontro per il futuro?In caso di insoluto di pagamento, vieni segnalato in CRIF, Centro Rischi Finanziari.
Non è prevista la confisca dell'auto per rientrare del capitale in quanto il prestito viene concesso alla persona, non viene ipotecato o vincolato il bene.
In caso non si riesca a pagare più le rate, conviene concordare con la banca un piano di rientro e vendere il bene acquistato.
Se invece si ha un lavoro con uno stipendio inferiore, si può concordare una diluizione delle rate allungando il tempo di restituzione della somma. In pratica si avrà un interesse più elevato ma anche un tempo più lungo per restituire il denaro avuto in prestito.
Fondamentale comunque leggere il contratto per capire a quali penali e/o costi aggiuntivi si va incontro, anche in caso di ridefinizione del contratto stesso.
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