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02 gennaio 2008

Attenzione ai contratti dei prestiti finalizzati

Prestito finalizzato: una banca o altro istituto mi concede un prestito per l'acquisto di un prodotto o di un servizio specifico. Di conseguenza i 2 contratti, quello ad esempio per l'acquisto dell'auto nuova e quello per la sottoscrizione del finanziamento devono essere DISTINTI.
Non solo...essendo distinti bisogna ricordare di continuare a pagare le RATE del Prestito anche quando sorgono problemi di qualsiasi tipo con il negozianti o con la concessionaria o con il soggetto dal quale abbiamo acquistato il bene o il servizio.

Se non pagassimo delle rate, non ottemperando al contratto fra noi e un soggetto con il quale in realtà non siamo in disputa (l'erogatore del finanziamento, la banca o istituto di credito è uguale), questo ricadrà sulla nostra affidabilità creditizia, da oggi e per il futuro.
Inutile e assolutamente dannoso per noi e per la possibilità futura di richiedere prestiti e mutui, interrompere il pagamento delle rate di un prestito. Rimane la possibilità in tempi successivi e con le prove del caso, richiedere al negoziante la restituzione delle rate e di eventuali altre spese nel momento in cui noi e il nostro avvocato siamo sicuri che ci siano gli estremi per il risarcimento del danno subito.

13 novembre 2007

Prestiti Agos, prima rata a 3 mesi

I prestiti Agos sono sul mercato da anni.
In particolare segnalo l'iniziativa di questi giorni di proporre il pagamento posticipato della prima rata, minirata o grandrata, comunque posticipata di 3 mesi...che non son pochi.
Rata minima 46 euro, per finanziamenti da 2750 a 30.000 euro, con ZERO spese di istruttoria.

Esempio: Finanziamento di 2.750,00€ in 84 rate, rata di 46,00 €, rata comprensiva di copertura assicurativa in caso di adesione, Tan 8,89%, Taeg 9,26%, prima rata dopo 3 mesi.
Taeg max 9,40%.

11 ottobre 2007

Estinzione anticipata del prestito

Chiedere un prestito alle volte si rende necessario solo per motivi veramente contingenti, situazioni che sappiamo si andranno a risolvere con sicurezza in brevissimo tempo.
A questo punto è giusto fare il calcolo del capitale residuo che dovremo andare a rifondere alla banca o alla società finziaria al momento dell'estinzione anticipata del finanziamento o del prestito. A questa cifra dovremo aggiungere la penale per la restituzione anticipata, solitamente fissata all'1% e, se non vado errato, è illegale che sia più elevata...

Dovremmo quindi calcolare la somma delle rate del prestito (o minirate, a seconda di come ve le hanno vendute...eheheh) mancanti, detrarre gli interessi per il periodo rimanente e aggiungere l'1%. Tutto questo dopo aver riletto il contratto (lo avete letto tutto prima di firmarlo la prima volta...vero???) per essere sicuri non ci fossero dei vincoli o dei costi aggiuntivi che vi siete dimenticati.

In generale conviene restituire un prestito? Certamente! Ci toglieremo prima di tutto il peso psicologico delle rate a fine mese ed eviteremo di pagare i costosi interessi.
Oltretutto, anche avendo probabilmente bisogno di un prestito nell'immediato futuro, potrebbero essere cambiati i tassi d'interesse in meglio (nell'ultimo anno, anno e mezzo non è stato così...i tassi d'interesse si sono alzati, chi ha preso un mutuo a tasso variabile stà ancora piagnucolando...)

03 novembre 2006

Consolidamento debiti

Cos'è il consolidamento dei debiti? E' il servizio con il quale società finanziarie oppure banche rifinanziano altri debiti, conglobandoli in un'unica rata.
Sono forme di credito che consentono di raggruppare più rate di differenti finanziamenti in una unica.

Perchè scegliere di consolidare i propri debiti, prestiti, finanziamenti?
Perchè con il consolidamento debiti possiamo ripianificare il piano d'ammortamento, ad esempio allungando il periodo in cui restituire il debito, così da abbassare l'importo delle rate mensili e permetterci di chiedere altro credito.

Operazione pericolosa? In una certa misura si...nel senso che bisogna fare chiaramente i conti con la quantità di denaro che probabilmente si guadagnerà in futuro. In situazione incerte che magari per le banche sono solide per cui si ottengono comunque i finanziamenti, sarebbe meglio non indebitarsi più di tanto, per avere maggiori probabilità di riuscire a far fronte al debito nell'orizzonte temporale.


AMMORTAMENTO E RIMBORSO
Il piano di ammortamento prevede rimborsi a rata costante e tasso fisso con tempistiche generlamente variabili tra i 60 ed i 120 mesi.
In alcuni casi (quando erogati sotto forma di prestiti garantiti) il rimborso avviene tramite trattenuta in busta paga, in altri tramite rimborso rid o tramite cambiali.

TEMPISTICHE
Generalmente, una volta forniti tutti i documenti necessari, il tempo impiegato da banche e società finanziarie è variabile fra i 3 e i 15 giorni lavorativi.