Offerte a "tasso zero"...quando leggete in giro, sulla pubblicità di negozi che offrono finanziamenti, bisogna sempre tenere occhi, orecchie, naso ma non la bocca, bene aperti. :-)
Se veramente si tratta di un VERO tasso zero, allora deve essere riportato da qualche parte anche TAN 0,0% - TAEG 0,0%, perchè solo il TAEG vi dice esattamente quant'è l'interesse che pagherete o comunque le spese da sostenere che in qualche modo diventano una percentuale da considerare, soldi che non avrete, che lascerete a chi vi da credito.
Se ci fate caso in tutte le pubblicità che citano un finanziamento "a tasso zero" viene poi riportato in qualche modo e da qualche parte il TAEG, cioè il TASSO ANNUALE GLOBALE (spesso piccolo e in basso...ma prima o poi passerà la legge che obbligherà a scrivere queste informazioni con lo stesso carattere di tutto il resto, deve passare!!!)
Tanto per farvi un esempio, il vero tasso zero lo offre Media World per acquisti superiori a 199€ e, sempre restando nel settore "elettronica di consumo", anche Euronics ha fatto e sicuramente rifarà promozioni con alcuni prodotti abbinati a finanziamenti senza interessi.
19 febbraio 2008
Vero Tasso Zero, che significa?
04 febbraio 2008
Tasso di Usura o meglio "Tasso Soglia di Usura"
Esiste veramente il TASSO D'USURA? Certamente, ma non è fisso, varia nel tempo e anche di molto. Detto in maniera bruta: il tasso d'usura è considerato tale quando supera della metà la media dei tassi rilevati nei prestiti erogati dalle banche e dagli istituti di credito.
Il Ministero del Tesoro rende noto trimestralmente il tasso effettivo globale medio (T.E.G.M.) degli interessi applicati dalle banche e dagli intermediari finanziari.
I tassi massimi applicabili per importi erogati fino a 5.000 Euro sono più alti (in quanto influiscono notevolmente i costi di apertura del credito) e si aggirano intorno al 26 - 29%. Per importi oltre i 5.000 Euro i tassi massi si aggirano intorno al 18 - 22%.
Per conoscere i tassi anti-usura aggiornati visitare l'apposita sezione nel sito dell'Ufficio Italiano Cambi: www.uic.it
Quindi...tornando a noi...fermatevi puramente a confrontare i vari preventivi sulla base del netto percepito a parità di rata e durata. Su 20.000 euro di prestito erogato...quant'è il netto percepito? 5000, 6000 o 9000 euro? (è un esempio qualsiasi)
Un TAEG del 26% per un prestito tramite cessione del quinto della pensione, è usura? Non si può dire se non elaborando tutte le varie componenti di un preventivo, ad esempio l'età diventa un fattore fondamentale e spesso invece viene trascurato.
26 novembre 2007
Monclick e la pubblicità ingannevole
Avrebbero convinto anche me...ricordate il post su Monclick e la sua offerta di finanziamento a tazzo zero?
Monclick è stata accusata di pubblicità ingannevole, infatti dientro il famigerato TAZZO ZERO (TAEG = 0%) in realtà erano nascosti alcuni costi da sostenere.
Le reali condizioni prevedono infatti 14 euro a carico del consumatore per l’imposta di bollo e una spesa di incasso rata variabile da 1,40 euro a 1,90 euro. In presenza di tali costi, il Taeg non può essere pari allo 0%, infatti ricordiamo ancora una volta, il TAEG include, oltre agli interessi, spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spesa di incasso delle rate e spese assicurative, se richieste.
La denuncia arriva dall'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) e se condannata, Monclick srl dovrà pagare una sanzione pecuniaria.
10 novembre 2007
Media World a tasso zero, da 6 a 24 rate
Il negozio Media World, o meglio la catena di negozi attivi soprattutto nei centri commerciali che accolgono alla grade le generose dimensioni dei negozi MediaWorld.
Finanziamento a Vero Tasso Zero da 6, 12, 18 o 24 rate (TAN 0,00% - TAEG 0,00%) su tutti gli acquisti a partire da €199, salvo approvazione della società finanziaria.
Nessuna spesa di gestione e istruzione pratica. Sono esclusi gli acquisti Remote Shopping. Per le condizioni contrattuali consultare i Fogli Informativi disponibili nei punti vendita.
Insomma a differenza di altre offerte "a tasso zero", che poi comunque nascondono un TAEG di almeno 5-7 punti percentuali, questo è un vero TASSO ZERO e per di più su misura, decidiamo noi il numero delle rate (fino a 24 minirate volendo) !!!
Già che ci sono vi riporto un paio di offerte speciali, secondo me veramente valide:
- TV LCD 32" ACER AT3222
Risoluzione 1.366x768, contrasto dinamico 6.000:1,
luminosità 500 cd/m2, 2 ingressi HDMI, 1 PC, HD ready
Prezzo esplosivo: € 499 (disponibili 1.700 pezzi) - Fotocamera digitale NIKON COOLPIX P50
8,1 megapixel, zoom ottico grandangolare 3.6x, digitale 4x,
display da 2.4", stabilizzatore digitale, mirino ottico
Prezzo: € 239 - Processore Intel® Core 2 Duo T7250 (2.00GHz). RAM 2048 MB DDR2. Hard Disk 200 GB SATA. Blu-ray Disc combo drive. Scheda Grafica GeForce 8400M GT da 1023 MB. Webcam integrata. Uscita HDMI. WLAN. Bluetooth. Card Reader. Display 15,4" WXGA X-black LCD. Windows Vista Home Premium.
Prezzo: € 1299
17 luglio 2007
Cessione del quinto della pensione (CQP)
Ottenere un prestito rapido è sempre più facile, anche per chi ha "una certa età".
I pensionati potranno chiedere il prestito all'istituto bancario o all'intermediario e l'Inps provvederà a pagare le rate trattenendo il relativo importo direttamente dalla pensione. Questa è la cosiddetta "cessione del quinto della pensione", simile concettualmente alla "cessione del quinto dello stipendio" per chi è ancora dipendente.
E' l'attuazione del regolamento del febbraio scorso che disciplina i prestiti ai pensionati.
Come realmente procedere?
- il pensionato deve richiedere la comunicazione di cedibilità, alla sede Inps che ha in carico la sua pensione. Questo documento attesta la quantità massima della pensione "cedibile", l'importo massimo con il quale rimborsare il prestito
L'importo è calcolato per non intaccare la pensione minima - non è necessario che il destinatario abbia aperto un conto corrente presso la concessionaria del finanziamento
- 10 anni è la durata massima del prestito garantito tramite la cessione del quinto
- L'INPS provvederà al versamento delle rate solo dopo aver controllato che il tasso effettivo globale (Teg) applicato sia inferiore al tasso anti-usura
- Sempre l'Inps controllerà che siano rispettati gli altri requisiti previsti dalla legge
- E infine ancora l'Inps controllerà che nel contratto di prestito siano indicate tutte le spese dell'operazione.
18 maggio 2007
Minirata, rata finale, costo zero...attenzione
Avete mai sentito di finanziamenti basati sulla “minirata” o sulla formula “compri oggi, paghi tra un anno”?
Pensate sempre alla distinzione fra Tan e Taeg (indicatore complessivo del costo del prestito, cioè Tasso annuo effettivo globale): se, infatti, come nel primo caso, l’importo finanziato è “spalmato” su un numero molto elevato di piccole rate, può darsi che il Tasso effettivo sia piuttosto alto...
E anche nel secondo caso, con il pagamento posticipato, dietro allo “specchietto per le allodole” rappresentato da un pre-ammortamento molto ampio, può nascondersi un costo elevato.
E formule come queste, contribuiscono ad aumentare il rischio di sovraindebitamento.
Infatti prendere un prestito o finanziare gli acquisti stà diventando quasi di moda...ma il rischio di caricare la famiglia di 2, 3, 4 rate mensili non è da sottovalutare.
Mediamente possiamo pensare come pericolosa una situazione in cui più del 35% del proprio stipendio esce automaticamente e sistematicamente dal nostro conto in banca per mutui, prestiti, rate del finanziamento e indebitamenti vari.
Per rimanere in una soglia di tranquillità non dovremmo superare il 20%.
30 marzo 2006
TAEG e suo significato (cos'è)
Il Taeg è una misura che fa la differenza nella convenienza tra prestiti. È espressa in percentuale e su base annua, includendo il costo complessivo del finanziamento.
Include, oltre agli interessi, spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spesa di incasso delle rate e spese assicurative, se richieste. Il Taeg deve essere chiaramente indicato, ma se non fosse chiaro possiamo andare sul sito di Altroconsumo (http://www.altroconsumo.it/) e calcolarlo.
Il Tan, cioè il tasso annuo nominale, è quello che spesso viene sbandierato per attirare i clienti considerando solo il tasso di interesse annuo...
Per sapere se quello richiesto rientra nei limiti di legge basta collegarsi al sito: http://www.bancaditalia.it/. Troveremo il tasso medio di mercato e il tasso di soglia oltre il quale vi è usura per i diversi prestiti.
