Visualizzazione post con etichetta Termini economici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Termini economici. Mostra tutti i post

19 febbraio 2008

Vero Tasso Zero, che significa?

Offerte a "tasso zero"...quando leggete in giro, sulla pubblicità di negozi che offrono finanziamenti, bisogna sempre tenere occhi, orecchie, naso ma non la bocca, bene aperti. :-)
Se veramente si tratta di un VERO tasso zero, allora deve essere riportato da qualche parte anche TAN 0,0% - TAEG 0,0%, perchè solo il TAEG vi dice esattamente quant'è l'interesse che pagherete o comunque le spese da sostenere che in qualche modo diventano una percentuale da considerare, soldi che non avrete, che lascerete a chi vi da credito.
Se ci fate caso in tutte le pubblicità che citano un finanziamento "a tasso zero" viene poi riportato in qualche modo e da qualche parte il TAEG, cioè il TASSO ANNUALE GLOBALE (spesso piccolo e in basso...ma prima o poi passerà la legge che obbligherà a scrivere queste informazioni con lo stesso carattere di tutto il resto, deve passare!!!)

Tanto per farvi un esempio, il vero tasso zero lo offre Media World per acquisti superiori a 199€ e, sempre restando nel settore "elettronica di consumo", anche Euronics ha fatto e sicuramente rifarà promozioni con alcuni prodotti abbinati a finanziamenti senza interessi.

12 febbraio 2008

Penale per l'estinzione anticipata

Che cos'è la Penale per l'estinziona anticipata?

E' una spesa aggiuntiva richiesta al debitore per l'estinzione anticipata di un prestito.
Per legge non può essere superiore all'1% del capitale residuo, fortinatamente.
Per fare i conti per l'estinzione di un prestito personale, detraiamo dal totale ancora dovuto tutto l'importo degli interessi sulle rate ancora mancanti e al risultato aggiungiamo l'1%.
Si parla sempre di soldi, ma sono soldi risparmiati. Prima spendiamo per estinguere il mutuo e più presto iniziaremo a non pagare più interessi. E' un investimento. Alle volte è necessario avere dei soldi subito, ma appena possibile è sempre consigliabile estinguere un debito.
Primo perchè così potremmo facilmente ottenerne uno anche più elevato quando e se sarà nuovamente necessario e poi perchè ci libereremo psicologicamente di un peso.
Unica eccezione è se trovate una soluzione per investire in modo molto proficuo il denaro ottenuto in prestito. Solitamente non si riesce ad avere un guadagno percentuale superiore ai tassi d'interesse, però è lecito porsi questo dubbio al momento della restituzione.

04 febbraio 2008

Tasso di Usura o meglio "Tasso Soglia di Usura"

Esiste veramente il TASSO D'USURA? Certamente, ma non è fisso, varia nel tempo e anche di molto. Detto in maniera bruta: il tasso d'usura è considerato tale quando supera della metà la media dei tassi rilevati nei prestiti erogati dalle banche e dagli istituti di credito.
Il Ministero del Tesoro rende noto trimestralmente il tasso effettivo globale medio (T.E.G.M.) degli interessi applicati dalle banche e dagli intermediari finanziari.
I tassi massimi applicabili per importi erogati fino a 5.000 Euro sono più alti (in quanto influiscono notevolmente i costi di apertura del credito) e si aggirano intorno al 26 - 29%. Per importi oltre i 5.000 Euro i tassi massi si aggirano intorno al 18 - 22%.

Per conoscere i tassi anti-usura aggiornati visitare l'apposita sezione nel sito dell'Ufficio Italiano Cambi: www.uic.it

Se non vi volete perdere però con i vari acronimi e termini economici troppo complicati, per fare un confronto prestiti, potete anche NON considerare tutte le vari voci e percentuali. Un TAEG che può sembrarvi altissimi, in alcuni casi potrebbero comunque essere al di sotto della soglia d'usare, anzi nella stragrande maggioranza dei casi lo è, ma è giusto comunque confrontare vari preventivi, che potete fare ad esempio proprio seguendo i link che trovate in questo sito con consigli su prestiti e finanziamenti.
Quindi...tornando a noi...fermatevi puramente a confrontare i vari preventivi sulla base del netto percepito a parità di rata e durata. Su 20.000 euro di prestito erogato...quant'è il netto percepito? 5000, 6000 o 9000 euro? (è un esempio qualsiasi)

Un TAEG del 26% per un prestito tramite cessione del quinto della pensione, è usura? Non si può dire se non elaborando tutte le varie componenti di un preventivo, ad esempio l'età diventa un fattore fondamentale e spesso invece viene trascurato.

28 gennaio 2008

Assicurazione impiego, la definizione

L'assicurazione impiego o dell'impiego fa parte delle assicurazioni sui prestiti che ci difendono da eventi accidentali che potrebbero però avere conseguenze catastrofiche sulla nostra situazione finanziari.

In questo caso l'assicurazione dell'impiego è l'assicurazione a copertura dell'eventuale perdita del lavoro, non importa per quale motivo (dimissioni, licenziamento, fallimento dell’azienda, ecc.)
E' obbligatoria per Cessioni del Quinto e per le altre Delegazioni di Pagamento.

Se perdiamo il lavoro, quindi, la compagnia assicurativa salda la Banca o l'istituto di credito che ha finanziato il prestito. Non dimentichiamo però che poi questa compagni si rivale sull'assicurato, cioè su chi ha stipulato il prestito...

30 ottobre 2007

Un po' di GLOSSARIO dei termini finanziari

Fa sempre comodo, anche se per qualcuno dovesse essere un ripasso. ;-)

Affidabilità creditizia
Capacità di un soggetto di ottenere credito dal sistema finanziario (Banca, istituti di credito, ecc.) dipende dal reddito personale e della famiglia, dal livello di indebitamento (mutui, prestiti, finanziamenti) e dalla capacità dimostrata nel corso dei precedente prestiti di pagare puntualmente le rate.

Centrale Rischi
Organizzazione che fornisce alle società aderenti (Banca, istituti di credito, ma anche compagnie assicurative e telefoniche) informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti, riassunte in una scheda nota come "rapporto di credito".

Coordinate Bancarie
I codici che permettono di identificare un conto corrente bancario.
Comprendono:
Codice ABI (identifica l'istituto di credito);
Codice CAB (identifica la filiale dell'istituto dove è in giacenza il conto);
Numero di conto corrente.

Credito rotativo (revolving)
Una forma di credito che viene attuata mettendo a disposizione del cliente una determinata somma di denaro, la cui disponibilità si ripristina una volta che vengono effettuati i rimborsi.
Non è necessario che sia associata ad una carta di credito, anche se il termine Revolving ormai è strettamente legate alle carte di credito.

05 settembre 2007

Volatilità: oscillazioni del prezzo

Che cos'è la volatilità?
Si sente spesso parlare di "volatilità" sui giornali e in TV, per cui proviamo a rendere il concetto in modo semplice: è l'ampiezza delle variazioni del prezzo di un bene, servizio, azione, fondo, mutuo, ecc.

Ed è quindi indice del rischio connesso al suo acquisto, perchè maggiore è lo scostamento che ha assunto nel passato il prezzo, verso l'alto così come verso il basso, maggiore è l'incertezza nel prezzo futuro.

Quindi
- alta volatilità percentuale: prezzi che variano molto nel tempo, non come frequenza ma come ampiezza.
Grandi possibilità di guadagni nelle oscillazioni positive...ma grandi rischi nei momenti discendenti del valore
- bassa volatilità percentuale, prezzo più stabile, minori rischi e possibilità di minor guadagno

26 settembre 2006

Ammortamento, cos'è?

AMMORTAMENTO (AMORTIZATION):

Indica la ripartizione nel tempo di un costo, ad esempio il rimborso di un prestito in un preciso arco temporale, attraverso pagamenti o versamenti in un fondo specifico.
Esistono ammortamenti

  • "a quote costanti" (straight line depreciation) indica la ripartizione di costi pluriennali mediante quote annue costanti
  • "a rate costanti" (level payment amortization) prevede il rimborso di un finanziamento attraverso rate periodiche e costanti nel tempo
  • "accelerato" (accelerated depreciation) è la distribuzione del costo di una immobilizzazione in un periodo di tempo più breve rispetto a quello abituale
  • costante (sinking fund) indica la copertura dei flussi in uscita, attraverso l'accumulazione periodica di pagamenti
  • negativo (negative amortization) si verifica nel caso in cui le rate di rimborso di un prestito non sono sufficienti a coprire la quota di interessi del capitale residuo. In questo caso aumenta l'ammontare del debito.

ACCORDO DI RINEGOZIAZIONE - RESCHEDULING AGREEMENT

Facoltà concessa da un istituto di credito a un debitore di posticipare il rimborso di un finanziamento ad una scadenza diversa da quella originaria.

L'accordo può prevedere anche l'applicazione di un differente tasso d'interesse, concedendo al debitore la possibilità di trasformare il rimborso da un tasso fisso a uno variabile.

31 marzo 2006

Tasso Euribor: Euro Internet Offered Rate

Avete sicuramente sentito parlare del tasso Euribor, o no?
L'acronimo di Euro InterBank Offered Rate che, tradotto in italiano, significa "Tasso Interbancario di Offerta in Euro".
L'Euribor è infatti una delle componenti che determinano il tasso di interesse del mutuo o di qualsiasi altra forma di finanziamento.
In altre parole, è il costo che la banca fa pagare quando gli chiediamo in prestito dei soldi...

L'Euribor è un indicatore molto affidabile del costo del denaro a breve termine e quindi è spesso usato come tasso base per calcolare interessi variabili, come quelli dei mutui: ad esempio, un mutuo può essere offerto con cedola semestrale al tasso "Euribor a sei mesi più uno spread (cioè il guadagno della banca) dell'1.5%".
Dove si può trovare il dato giornaliero? Per individuare il tasso Euribor riferito al proprio mutuo servirà conoscere la definizione dell'indice per esteso, cioè sapere se è un "Euribor a 1 mese", "Euribor 3 mesi" oppure "Euribor 6 mesi". Partendo da questa indicazione sarà possibile controllare sui giornali finanziari il costo del mutuo o di altro finanziamento.
Il dato appare anche su Il Sole 24 Ore alla pagina Finanza-Mercato dei capitali, nella tabella intitolata "Tassi a breve".

30 marzo 2006

TAEG e suo significato (cos'è)

Il Taeg è una misura che fa la differenza nella convenienza tra prestiti. È espressa in percentuale e su base annua, includendo il costo complessivo del finanziamento.

Include, oltre agli interessi, spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spesa di incasso delle rate e spese assicurative, se richieste. Il Taeg deve essere chiaramente indicato, ma se non fosse chiaro possiamo andare sul sito di Altroconsumo (http://www.altroconsumo.it/) e calcolarlo.

Il Tan, cioè il tasso annuo nominale, è quello che spesso viene sbandierato per attirare i clienti considerando solo il tasso di interesse annuo...
Per sapere se quello richiesto rientra nei limiti di legge basta collegarsi al sito: http://www.bancaditalia.it/. Troveremo il tasso medio di mercato e il tasso di soglia oltre il quale vi è usura per i diversi prestiti.

16 febbraio 2006

Prestito delega...cos'è?

Il prestito delega, altrimenti detto "prestito con delega di pagamento", è un prestito personale assistito da mandato irrevocabile al datore di lavoro a pagare quote della propria retribuzione all'Istituto Finanziario.

Il prestito si ottiene in un'unica soluzione per un importo variabile in funzione dello stipendio e dell'anzianità di servizio.

Quali sono i vantaggi?
Non è come un CQS, cioè la cessione del quinto dello stipendio?

No...assolutamente! Infatti abbiamo il vantaggio (o la sfortuna se è un'emergenza) di poter ipotecare fino a 2/5 del nostro stipendio per un finanziamento personale assistito.
Differenza sostanziale tra Cessione del Quinto e Delega di pagamento è che la seconda rata sulla busta paga viene normalmente applicata e accettata da tutte le amministrazioni statali ma non da tutte le amministrazioni pubbliche/private.

04 giugno 2005

AMMORTAMENTO e PREAMMORTAMENTO

AMMORTAMENTO: Espressione generica che indica la ripartizione nel tempo di un costo; ovvero, il rimborso di un prestito in un preciso arco temporale, attraverso pagamenti o versamenti in un fondo specifico.
Si distinguono diversi ambiti di applicazione del termine: AMMORTAMENTO a quote costanti indica la ripartizione di costi pluriennali mediante quote annue costanti; AMMORTAMENTO a rate costanti prevede il rimborso di un finanziamento attraverso rate periodiche e costanti nel tempo; AMMORTAMENTO accelerato è la distribuzione del costo di una immobilizzazione in un periodo di tempo più breve rispetto a quello abituale; AMMORTAMENTO costante indica la copertura dei flussi in uscita, attraverso l'accumulazione periodica di pagamenti; AMMORTAMENTO negativo si verifica nel caso in cui le rate di rimborso di un prestito non sono sufficienti a coprire la quota di interessi del capitale residuo. In questo caso aumenta l'ammontare del debito. Sempre nella terminologia contabile indica la riduzione graduale del valore contabile di un bene capitale, attraverso la sua iscrizione in un conto specifico o accantonamenti di reddito annuali.


PRE - AMMORTAMENTO (PREAMMORTAMENTO): Periodo che intercorre tra la data di erogazione del mutuo e la data di inizio ammortamento. Durante questo periodo non è previsto il rimborso del capitale.