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28 febbraio 2008

Prestiti AGOS Itafinco: minirate con calma

Chi non ha mai sentito parlare della finanziaria AGOS? Online ormai da diversi anni, si muovono con piccoli investimenti mirati che non fanno perdere "contatto" con il brand.

Una loro offerta riporta il seguente esempio:


Finanziamento di 2.750,00€ in 84 rate, rata di 46,00€, rata comprensiva di copertura assicurativa in caso di adesione, Tan 8,89%, Taeg 9,26%, prima rata dopo 3 mesi. Taeg max 9,40%. Offerta valida fino al 29 febbraio 2008.


Cosa c'è di strano? Che ho ricevuto l'email OGGI, 28 febbraio...quindi se qualcuno lunedì prossimo volesse un prestito...credo che al 99,9% di probabilità le condizioni sarebbero differenti, magari di poco superiori...ma non queste. Altrimenti perchè esplicitare il termine dell'offerta, così vicino alla proposta?

Cosa c'è di positivo? Non tanto il TAEG, quando la possibilità di pagare la prima rata dopo 3 mesi. Non sono molti...ma è qualcosa e per alcuni può fare la differenza. ;-)

04 gennaio 2008

Microfinanza e Microcredito

Il microcredito è uno strumento della cosiddetta microfinanza, uno strumento di sviluppo economico di cui sentiamo parlare con riferimento molto spesso ai paesi in via di sviluppo, all'Africa o all'Asia più povera, ma che in realtà è di casa anche in Italia e in Europa.

La microfinanza ha come riferimento una clientela a basso reddito, quindi si tratta di prestiti costruiti e concessi non sulle garanzie, ma sulla fiducia. Prestiti dal volto umano se vogliamo, che possono significare molto per artigiani e piccoli imprenditori che possono evitare di cadere vittime dell'usura.

Il micro-credito permette l'accesso ai servizi finanziari alle persone che non possono accedere ai normali canali bancari, in condizioni di povertà ed emarginazione, quindi senza garanzie da produrre per l'eventuale risarcimento del prestito.
Esistono offerte di microcredito nelle regioni italiane, ad esempio nel LAZIO, come esiste pure il "Sistema Microcredito Orientato Assistito Toscano", appunto nella regione Toscana, dedicato alle medie e piccole imprese, con finanziamenti fino a 15.000€, rimborsabili anche in 60 mesi.

Il 2005 è stato ufficialmente dichiarato Anno Internazionale del Microcredito, grazie all'elevata efficienza registrata dalle varie iniziative di microfinanza sparse per il Mondo. In particolare è d'obbligo ricordare il successo di un'esperienza in Bngladesh che al 70% riesce ad autofinanziarsi, quella della Grameen_Bank: La Grameen Bankoggi ha 1.084 filiali in cui lavorano 12.500 persone e il il 98 per cento dei prestiti viene restituito.
Interessante anche l'intervista di MediaMente al suo fondatore, Mohammad Yunus.

02 dicembre 2007

Minirate, prestito con piccole rate mensili

Niente di più e niente di meno.
Un prestito grande lo potete dividere in poche grandi rate o in molte piccole rate.
Chiedere un piccolo prestito significa avere la possibilità di pagare minirate, cioè rate molto piccole. Solitamente si parla di mini-rata quando l'entità del prestito è compresa fra 3.000 e 10.000 euro.

21 agosto 2007

Piccoli prestiti, meglio evitare (Microprestiti)

I micro prestiti tanto pubblicizzati su rivisite e giornali, specialmente quelli a carattere locale, sono le forme di prestito più pericolose.
A Roma nella Metro (sul giornale METRO, ad esempio), come a Torino, Vercelli, Milano o Napoli, le piccole e grandi società finanziarie che offrono questi piccolissimi prestiti sono spuntate come funghi e con loro l'invasione delle pubblicità su muri, pagine, siti Internet, ecc.

Vengono chiesti pochi documenti per la richiesta del piccolo prestito e poche garanzie: questo se per alcuni è un grande pregio si rivela un boomerang per i meno avvezzi ai calcoli e ai ragionamenti di lungo periodo.
Vediamo offerte cifre da 1500 a 5000 euro, come fossero pacchetti di caramelle, con rate che sembrano abbonamenti a riviste specializzate, soldi che arrivano a domicilio in 24-48 ore dopo la semplice richiesta fatta online.
I dati raccolti sulle principali società di credito al consumo dimostrano però che prendere cifre al di sotto dei 5000€ per crearsi una riserva di liquidità da spendere a piacere non è un gran buon affare.

I tassi di interesse sono altissimi e sfiorano SEMPRE i tassi di usura.
Per 4 o 5 mila euro avremmo un TAEG fino al 20%, mediamenti i tassi vanno dall'11% al 20%. In pratica per avere 4000 euro OGGI, dopo un anno ad esempio ne potrei aver restituiti ben 5000!

Cosa consigliano quindi le associazioni dei consumatori, che intanto spingono perchè ci sia più controllo e vengano tenuti bassi i tassi d'interesse?
- di aspettare una reale necessità per il primo indebitamento nel settore del credito al consumo (esclusi quindi i mutui)
- di ragionare bene sull'entità dell'importo del prestito personale e sulla durata della sua restituzione, perchè coincida con le reali esigenze ma anche con le possibilità di restituzione
- di non usare ASSOLUTAMENTE i micro-prestiti come ciambella di salvataggio per la restituzione di un altro debito precedentemente contratto, per evitare di entrare in un vortice dal quale difficilmente si uscirebbe senza un consistente aiuto esterno

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