Il Prestito non finalizzato è un finanziamento personale non subordinato all'acquisto di qualcosa, di uno specifico bene o un determinato servizio.
Quindi non prevede la fornitura di giustificativi di spesa.
L'intero importo finanziato con il prestito finalizzato viene versato direttamente al richiedente sul suo conto corrente. E' a sua disposizione, ne può disporre liberamente nei tempi e nei modi che preferisce. Potremmo ad esempio comprare un'auto con il 60% dell'importo, con il 20% cambiare i mobili del salotto e il restante 20% tenerlo in banca per 2 mesi per poi andarci in vacanza con la moglie. Il prestito NON finalizzato ha anche il vantaggio che, in alcuni casi e sempre di più con il passare del tempo, è possibile usufruire di uno sconto che invece con il prestito finalizzato non si otterrebbe.
Ad esempio la tanto citata CESSIONE DEL QUINTO è una forma di prestito NON finalizzato.
22 febbraio 2008
Prestito non finalizzato
02 gennaio 2008
Attenzione ai contratti dei prestiti finalizzati
Prestito finalizzato: una banca o altro istituto mi concede un prestito per l'acquisto di un prodotto o di un servizio specifico. Di conseguenza i 2 contratti, quello ad esempio per l'acquisto dell'auto nuova e quello per la sottoscrizione del finanziamento devono essere DISTINTI.
Non solo...essendo distinti bisogna ricordare di continuare a pagare le RATE del Prestito anche quando sorgono problemi di qualsiasi tipo con il negozianti o con la concessionaria o con il soggetto dal quale abbiamo acquistato il bene o il servizio.
Se non pagassimo delle rate, non ottemperando al contratto fra noi e un soggetto con il quale in realtà non siamo in disputa (l'erogatore del finanziamento, la banca o istituto di credito è uguale), questo ricadrà sulla nostra affidabilità creditizia, da oggi e per il futuro.
Inutile e assolutamente dannoso per noi e per la possibilità futura di richiedere prestiti e mutui, interrompere il pagamento delle rate di un prestito. Rimane la possibilità in tempi successivi e con le prove del caso, richiedere al negoziante la restituzione delle rate e di eventuali altre spese nel momento in cui noi e il nostro avvocato siamo sicuri che ci siano gli estremi per il risarcimento del danno subito.
