I tassi di interesse aumentano, la crisi economica americana è una seria minaccia, si parla sempre più spesso delle rate dei mutui a tasso variabile salite negli ultimi mesi...ecco quindi che ormai in Italia si registrano alcune inversioni di tensenza.
Sempre più persone scelgono ad esempio il tasso fisso o il tasso variabile ma con tetto fisso, o altre forme di interesse più stabili rispetto al tasso variabile, per il loro mutuo per la casa. E così anche le richieste dei prestiti veloci e dei finanziamenti veloci non sono in diminuizione ma sicuramente è calata la preoccupante percentuale di crescita. Quindi il numero di richieste sale di periodo in periodo, ma con un incremento percentuale inferiore al passato.
Pensate che nel 2006 circa il 50% dei mutui è stato erogato con tasso variabile, quindi intimamente legato alle condizioni economiche italiane ma ormai anche europee e quindi mondiali. Nel 2007 invece solo il 20% circa è rimasto a tasso variabile, mentre l'80% delle famiglie ha scelta il più sicuro tasso di interesse fisso. Più costoso inizialmente, può rivelarsi però la scelta migliore sul lungo periodo e soprattutto evita brutte sorprese per il bilancio familiare in momento storici come quello attuale, in cui i tassi si alzano e ci sono situazione in cui la rata del mutuo può alzarsi di quei 200-300 euro al mese che rendono difficile arrivare alla fine del mese. Anche le richieste di mutui a tasso misto sono diminuite, quei contratti con forme intermedie e soprattutto con la possibilità di passare da una tipologia di tasso all'altra, con modi, costi e forme specifiche per ogni istituto di credito.
Insomma gli italiani iniziano a muoversi, un po' come hanno sempre fatto anche in passato, con più cautela per vivere con meno stress.
13 aprile 2008
Riflessi italiani della congiuntura negativa
02 dicembre 2007
Minirate, prestito con piccole rate mensili
Niente di più e niente di meno.
Un prestito grande lo potete dividere in poche grandi rate o in molte piccole rate.
Chiedere un piccolo prestito significa avere la possibilità di pagare minirate, cioè rate molto piccole. Solitamente si parla di mini-rata quando l'entità del prestito è compresa fra 3.000 e 10.000 euro.
13 novembre 2007
Prestiti Agos, prima rata a 3 mesi
I prestiti Agos sono sul mercato da anni.
In particolare segnalo l'iniziativa di questi giorni di proporre il pagamento posticipato della prima rata, minirata o grandrata, comunque posticipata di 3 mesi...che non son pochi.
Rata minima 46 euro, per finanziamenti da 2750 a 30.000 euro, con ZERO spese di istruttoria.
Esempio: Finanziamento di 2.750,00€ in 84 rate, rata di 46,00 €, rata comprensiva di copertura assicurativa in caso di adesione, Tan 8,89%, Taeg 9,26%, prima rata dopo 3 mesi.
Taeg max 9,40%.
11 ottobre 2007
Estinzione anticipata del prestito
Chiedere un prestito alle volte si rende necessario solo per motivi veramente contingenti, situazioni che sappiamo si andranno a risolvere con sicurezza in brevissimo tempo.
A questo punto è giusto fare il calcolo del capitale residuo che dovremo andare a rifondere alla banca o alla società finziaria al momento dell'estinzione anticipata del finanziamento o del prestito. A questa cifra dovremo aggiungere la penale per la restituzione anticipata, solitamente fissata all'1% e, se non vado errato, è illegale che sia più elevata...
Dovremmo quindi calcolare la somma delle rate del prestito (o minirate, a seconda di come ve le hanno vendute...eheheh) mancanti, detrarre gli interessi per il periodo rimanente e aggiungere l'1%. Tutto questo dopo aver riletto il contratto (lo avete letto tutto prima di firmarlo la prima volta...vero???) per essere sicuri non ci fossero dei vincoli o dei costi aggiuntivi che vi siete dimenticati.
In generale conviene restituire un prestito? Certamente! Ci toglieremo prima di tutto il peso psicologico delle rate a fine mese ed eviteremo di pagare i costosi interessi.
Oltretutto, anche avendo probabilmente bisogno di un prestito nell'immediato futuro, potrebbero essere cambiati i tassi d'interesse in meglio (nell'ultimo anno, anno e mezzo non è stato così...i tassi d'interesse si sono alzati, chi ha preso un mutuo a tasso variabile stà ancora piagnucolando...)
22 agosto 2007
Prestiti veloci Finatel
Finatel offre da 2.500 a 40.000 Euro, a tutti lavoratori autonomi e dipendenti e richiedendo solo 6 mesi di anzianità lavorativa (per i dipendenti, chiaramente)
Altre caratteristiche dell'offerta di prestiti Finatel:
- Rata e tasso fissi per la durata del prestito
- Nessuna motivazione richiesta
- Nessuna spesa di istruttoria
- Consegna dell'importo a domicilio
- Rimborsi personalizzati tra i 12 e i 120 mesi
- Erogazione anticipo dalle 24 ore a 4/5 giorni
- Firma singola anche se coniugati
- Assicurazione rischio vita, invalidità e licenziamento
21 agosto 2007
Piccoli prestiti, meglio evitare (Microprestiti)
I micro prestiti tanto pubblicizzati su rivisite e giornali, specialmente quelli a carattere locale, sono le forme di prestito più pericolose.
A Roma nella Metro (sul giornale METRO, ad esempio), come a Torino, Vercelli, Milano o Napoli, le piccole e grandi società finanziarie che offrono questi piccolissimi prestiti sono spuntate come funghi e con loro l'invasione delle pubblicità su muri, pagine, siti Internet, ecc.
Vengono chiesti pochi documenti per la richiesta del piccolo prestito e poche garanzie: questo se per alcuni è un grande pregio si rivela un boomerang per i meno avvezzi ai calcoli e ai ragionamenti di lungo periodo.
Vediamo offerte cifre da 1500 a 5000 euro, come fossero pacchetti di caramelle, con rate che sembrano abbonamenti a riviste specializzate, soldi che arrivano a domicilio in 24-48 ore dopo la semplice richiesta fatta online.
I dati raccolti sulle principali società di credito al consumo dimostrano però che prendere cifre al di sotto dei 5000€ per crearsi una riserva di liquidità da spendere a piacere non è un gran buon affare.
I tassi di interesse sono altissimi e sfiorano SEMPRE i tassi di usura.
Per 4 o 5 mila euro avremmo un TAEG fino al 20%, mediamenti i tassi vanno dall'11% al 20%. In pratica per avere 4000 euro OGGI, dopo un anno ad esempio ne potrei aver restituiti ben 5000!
Cosa consigliano quindi le associazioni dei consumatori, che intanto spingono perchè ci sia più controllo e vengano tenuti bassi i tassi d'interesse?
- di aspettare una reale necessità per il primo indebitamento nel settore del credito al consumo (esclusi quindi i mutui)
- di ragionare bene sull'entità dell'importo del prestito personale e sulla durata della sua restituzione, perchè coincida con le reali esigenze ma anche con le possibilità di restituzione
- di non usare ASSOLUTAMENTE i micro-prestiti come ciambella di salvataggio per la restituzione di un altro debito precedentemente contratto, per evitare di entrare in un vortice dal quale difficilmente si uscirebbe senza un consistente aiuto esterno
Ulteriori info
01 giugno 2006
Prestito personale o prestito finalizzato?
Dove sarebbe la differenza?
Il prestito può essere personale o finalizzato. Il primo ci fa utilizzare la somma richiesta come vogliamo, il secondo è finalizzato all'acquisto di un bene o servizio (auto, mobili, viaggi ecc.).
Il secondo è chiamato "volgarmente" finanziamento, perchè una banca ci finanzia un determinato acquisto.
Le banche concedono prevalentemente il prestito personale anche se le garanzie richieste sono abbastanza rigide e complicate a meno che non si abbia una busta paga. Le finanziarie offrono prestiti molto più velocemente e con meno garanzie. Ma è una facilita’ che a volte si paga con interessi consistenti.
Attenti quindi a capire bene le vostre necessità. In qualche modo la banca vi tutela, perchè prima di tutto SI tutela, valutando la vostra capacità di riasparmio spesse volte meglio di voi stessi... La finanziaria tende a concedere prestiti con più facilità, salvo poi farvi finire nei guai al minimo cenno di problema nei pagamenti...
