02 maggio 2010

Prestiti per dipendenti e il significato del vero TASSO ZERO

Su questo sito dedicati a prestiti veloci, potete trovareanche le migliori offerte attualmente disponibile sul mercato per richiedere online ed ottenere un prestito per dipendenti e prestiti per pensionati.
Sono fra le categorie più "sicure", perchè godono di un reddito fisso, in molti casi soggetto anche a rivalutazioni, aggiornamenti, aumenti per anzianità o carriera, per cui qualsiasi banca o istituto di credito è sempre ben felice di ricevere richieste di prestito da queste tipologie di soggetti: pensionati e dipendenti pubblici o dipendenti privati.

Ad esempio ricordo la particolare tipologia di prestito NON FINALIZZATO, chiamata CESSIONE DEL QUINTO dello stipendio, molto semplice, rapida e facile da comprendere, aprire, gestire nel tempo.

Per i pensionati, poi, in particolare esiste uno strumento finanziario a loro dedicato: il mutuo vitalizio ipotecario.



COSA SIGNIFCA "TASSO ZERO"?
Offerte a "tasso zero"...quando leggete in giro, sulla pubblicità di negozi che offrono finanziamenti, bisogna sempre tenere occhi, orecchie, naso ma non la bocca, bene aperti. :-)
Se veramente si tratta di un VERO tasso zero, allora deve essere riportato da qualche parte anche TAN 0,0% - TAEG 0,0%, perchè solo il TAEG vi dice esattamente quant'è l'interesse che pagherete o comunque le spese da sostenere che in qualche modo diventano una percentuale da considerare, soldi che non avrete, che lascerete a chi vi da credito.
Se ci fate caso in tutte le pubblicità che citano un finanziamento "a tasso zero" viene poi riportato in qualche modo e da qualche parte il TAEG, cioè il TASSO ANNUALE GLOBALE (spesso piccolo e in basso...ma prima o poi passerà la legge che obbligherà a scrivere queste informazioni con lo stesso carattere di tutto il resto, deve passare!!!)

Tanto per farvi un esempio, il vero tasso zero lo offre Media World per acquisti superiori a 199€ e, sempre restando nel settore "elettronica di consumo", anche Euronics ha fatto e sicuramente rifarà promozioni con alcuni prodotti abbinati a finanziamenti senza interessi.

20 aprile 2010

Scaricare gli interessi del mutuo nel 730 (detrazione) per il 2010

Come scaricare gli interessi passivi del mutuo sul 730 del 2010?
Come ottenere il certificato dalla banca per calcolarli e dove indicare questi importi?
Cerchiamo di rispondere a queste domande, utili soprattutto a chi ha stipulato un mutuo per la sua abitazione nel corso del 2009, ed anche a chi ha già seguito questa trafila l'anno passato ma non si ricorda proprio ciò che ha fatto. E di smemorati ce ne sono... o sbaglio? :-)

Nella dichiarazione dei redditi da consegnare entro l'inizio di giungo 2010, possiamo indicare una somma da detrarre pari al 19% degli interessi passivi pagati alla banca con le rate mensili del mutuo per la prima casa. Chiaramente questa detrazione degli interessi passivi spetta a ogni cointestatario del mutuo limitatamente alla sua quota, per un massimo di 4.000 euro e, se siete contitolari di altri mutui, l’importo è sempre di 4.000 euro complessivi.
Vanno indicati nel quadro RE del modulo, alle righe E7 ed E11... non potete indicarli dove volete, vanno proprio inseriti in queste 2 righe!

Ci sono chiaramente delle eccezioni, dei casi particolari in cui la maggior parte delle persone non rientra, comunque per completezza invito a leggere l'approfondito articolo su Tasse e Fisco.

Ricordo infine che è necessario allegare al 730 il calcolo di questi interessi pagati, che ci deve fornire la banca  o comunque l'istituto di credito presso il quale abbiamo acceso il mutuo. Alcune banche lo spediscono a casa all'inizio di ogni anno (un gran bella abitudine), la mia come quella di altri invece fornisce questo foglio solo su richiesta IN SEDE, per cui ci obbliga alla coda alla sportello.

13 marzo 2010

Carta Aura di Findomestic, ma cos'è?

La carta Aura offerta da Findomestic è una semplice carta revolving. Semplice nel senso che le carte di credito revolving esistono da anni e anni, però in Italia sono poco diffuse. Aggiungo FORTUNATAMENTE perchè sono un modo pericoloso di contrarre prestiti, di chiedere credito, e portano le persone a rimanere facilmente appesantite da un eccessivo carico di debiti.

Insomma questa carta Aura è un prestito, guardando "al sodo".  Si legge sempre "potrai rimborsare i tuoi acquisti in comode rate mensili", e ci si aspetterebbe di vedere scritto da qualche parte nella stessa pagina il TAEG, quantomeno il TAN, ma niente...
Cerchi a fondo pagina, ma nulla, neanche scritto in piccolo... apri allora i NUMEROSI documenti in PDF e fra questi finalmente si arriva ad uno (non il primo, ci mancherebbe) che spiega in modo abbastanza chiaro (son tenuti a farlo per legge, altrimenti... chissà...) che il TAEG e superiore al 20%!
Si può rimborsare la Carta Aura con versamenti postali o con il più comodo addebito bancario.

Comoda è comoda, senz'altro, significa avere sempre in tasca un fido di 1500€ utilizzabile nei tantissimi (migliaia e migliaia) esercizi commerciali che espongono il marchio della carta revolving Aura, anche su Internet e all'estero, come una normalissima carta di credito. Anche gli sportelli bancomat erogano contanti se utilizzati con questa carta di Findomestic.
E questi soldi possono servire, ma quanti invece la scambiano per una carta di credito come un'altra e finiscono per pagare pesanti interessi?